Non i dati anagrafici. Le parole esatte, le paure vere, quello che cerca alle 2 di notte. Qui l'idea di base e un prompt per partire.
Tu conosci il tuo metodo, il "perché" tecnico. Ma il cliente non è sulla riva con te: è in acqua. La psicologa vuole spiegare perché arriva l'attacco di panico. Il cliente vuole solo sentirsi dire: "non sei pazza e non stai per morire".
Il cliente si ferma quando sente le sue parole, non quando ammira le tue.
Fai descrivere all'AI il cliente due volte — da esperta e dal suo punto di vista — e cerca dove le due visioni non coincidono. Lì ci sono le leve più forti.
OBIETTIVO: 3 buyer persona dettagliate per il mio business. Fallo in tre passaggi: 1) Analizza il target come un esperto con 15 anni di esperienza: problemi tecnici, errori ricorrenti, false credenze. 2) Poi dal punto di vista del cliente: cosa lo frustra, di cosa ha vergogna, cosa cerca alle 2 di notte su Google. 3) Confronta le due visioni: dov'è il disallineamento tra quello che il professionista pensa di dover dire e quello che il cliente vuole sentirsi dire? CONTESTO: business [DESCRIVI], target [TARGET], offerta [OFFERTA]. Prima di rispondere, fammi 5 domande per precisare.
Nel Corso AI impari il workflow intero: i 4 meta-prompt sul linguaggio reale, i pain point, i ganci e come arrivare allo script. È la Parte 3 del corso.
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